Piccoli artisti nel cortile di un hotel.
Può il giardino di un albergo stimolare la creatività dei più piccoli?
E ancora: può il giardino di un albergo incentivare l’espressione personale, favorire la sensibilità individuale, lasciare spazio alla libertà e all’inventiva?
La risposta è sì. Ed è quanto è avvenuto un po’ di tempo fa in quel di Marina Romea…
Via libera alla fantasia, a un passo dalla spiaggia!
Dai primi anni Settanta fino agli anni Novanta, ogni anno intorno alla metà di luglio, l’Hotel Columbia di Marina Romea ha ospitato un concorso di pittura per bambine e bambini di età compresa fra i 0 e i 12 anni.
Ne hai mai sentito parlare?
Tutto è nato dall’abitudine di Rita Garbujo e Giacomo Gardini, all’epoca titolari dell’albergo sopracitato, di appendere i disegni dei loro giovanissimi ospiti ai muri della sala da pranzo dell’hotel.

Le bimbe e i bimbi che alloggiavano al Columbia con le loro famiglie vedevano il frutto della loro creatività in bella mostra, alle pareti della sala da pranzo, e ne erano così orgogliosi!
“Erano talmente felici di vedere i loro disegni esposti”, dice oggi Rita. “Che a un certo punto abbiamo pensato di organizzare qualcosa di speciale, per loro e per tutti i bambini in vacanza a Marina Romea”.
E ci sono riusciti: da quel piccolo gesto di gratificazione è nato un concorso di pittura che ha avuto un enorme successo a livello locale.
Come funzionava il concorso di pittura di Marina Romea?
In pratica, funzionava così: una volta comprato l’occorrente (tele, colori acrilici, pennelli e premi in palio) e allestito il giardino, le bimbe e i bimbi in vacanza a Marina Romea si iscrivevano alla cifra di cinquemila lire. Dopodiché, potevano dilettarsi nell’arte pittorica all’interno del cortile dell’hotel.
Ogni partecipante riceveva un piattino contenente i colori primari, qualche pennello e matita, uno straccetto per pulirsi le mani e un bicchiere d’acqua in cui lavare i “ferri del mestiere”.
D’altronde, si sa: gli artisti non hanno paura di sporcarsi!

A una certa ora del pomeriggio, tutti i disegni realizzati finivano in mano ai giudici che, con pazienza e occhio critico, li valutavano uno a uno.
Dopo cena arrivavano le premiazioni (ossia piccole medaglie, coppe e targhe). Una volta concluse, si guardavano i cartoni animati tutti insieme in giardino.

Negli archivi del Columbia ci sono moltissime foto che mostrano luuuuunghi tavoli pieni di bambine e bambini impegnati a fare il loro disegno migliore.
Guardandole con un po’ di attenzione, quasi si riesce a respirare il clima di festa e allegria di quei pomeriggi!

Verso metà degli anni Settanta, l’Hotel Columbia ha deciso di cedere l’organizzazione del concorso di pittura alla Pro Loco di Marina Romea (coinvolta anche nell’annuale concorso dei castelli di sabbia e nella caccia al tesoro di paese).
A sua volta, nei primi anni Ottanta, la Pro Loco ha passato il testimone al comitato cittadino.
Visto? Marina Romea continua a raccontarsi…
Già, non si smette mai di scoprire aneddoti su questo angolino marittimo della Romagna.
Sapevi di questo evento? Conosci qualcuno dei suoi partecipanti?
Il concorso di pittura di quegli anni, ora, non si svolge più, ma le bambine e i bambini di oggi possono comunque trovare tante occasioni creative (e ricreative) da svolgere a Marina Romea.
Ad esempio, ci sono le attività proposte dagli animatori e dalle animatrici degli alberghi, così come quelle organizzate dagli stabilimenti balneari. E poi, certo, ci sono sempre i tanti giochi messi a disposizione dalle strutture ricettive.
Non da ultimo c’è il mare, forse il parco giochi più bello che si possa desiderare!
Sebbene si concentri più che altro nei mesi estivi, l’offerta di divertimento di Marina Romea non delude le aspettative dei più piccoli.
Parole d’ordine, oggi e sempre: creatività e inventiva, anche in vacanza!





