Scopri il patrimonio storico dell’entroterra romagnolo.
Sei in vacanza a Marina Romea e, a un certo punto, ti viene una gran voglia di Storia: che fare? Dove andare? Come soddisfare questo bisogno incontenibile?
Niente panico: il nostro entroterra è in grado di saziare la tua sete di cultura!
Una capatina a Ravenna e a Faenza, ad esempio, te la consigliamo senza il minimo indugio, perché entrambe valgono il viaggio.
Parliamo di due perle romagnole in cui trovare un enorme patrimonio artistico, il giusto relax, la grande bellezza e la tradizione un po’ a ogni angolo.
Ravenna è il primo imperdibile hot spot. Visitarla è d’obbligo!
Devi sapere che Ravenna è uno scrigno di mosaici databili tra il V e il VI secolo d.C. conservati in edifici religiosi paleocristiani e bizantini. Non puoi non vederli.
Ti suggeriamo quindi di non perderti i monumenti UNESCO della città: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, il Mausoleo di Teodorico, la Cappella Arcivescovile o di Sant’Andrea, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Battistero degli Ariani e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.
Fa’ un salto anche alla Biblioteca Classense per ammirare le collezioni di libri storici e gli angoli suggestivi che la rendono unica.
All’interno di questo prezioso complesso in cui il silenzio e la bellezza regnano sovrani, il tempo sembra aver perso il suo significato.
A pochi metri dalla Classense c’è un museo cittadino che merita una visita: si chiama Tamo.
Posto all’interno del complesso monumentale di San Nicolò e dedicato all’arte musiva, Tamo è dedicato al mosaico antico e a quello contemporaneo.
C’è poi il museo d’arte della città, il MAR, che ospita una collezione d’arte medievale e moderna, diversi mosaici contemporanei e sale espositive dedicate alle mostre temporanee. Sul sito trovi quelle in corso.
Un’altra tappa imperdibile è la favolosa Domus dei Tappeti di Pietra.
All’interno della settecentesca Chiesa di Santa Eufemia, in un ampio ambiente sotterraneo situato a circa 3 metri sotto il livello stradale, la Domus comprende 14 ambienti pavimentati con mosaici policromi e marmi risalenti a un edificio privato bizantino del V-VI secolo.
Visita anche Faenza, il regno delle ceramiche (e non solo).
Se ti piacciono le ceramiche, preparati a innamorarti della piccola Faenza.
Questa cittadina in provincia di Ravenna, che basa la propria economia su questo tipo di artigianato, è il punto di riferimento per i ceramisti italiani e stranieri.
Una visita che ti consigliamo è quella al Museo Internazionale delle Ceramiche, nato nel 1908 e ospitante più di 60.000 manufatti di ogni epoca e luogo. Pensa che ce ne sono di provenienti dall’Estremo Oriente, dalla Turchia, dall’America meridionale, dalla Siria, dall’Egitto e dall’Iran!
Passeggiando per le tante vie e viuzze del centro di Faenza è facile imbattersi in un laboratorio artigianale di ceramica. Al suo interno puoi acquistare un pezzo unico, fatto a mano da un artigiano ceramista. Alcuni offrono anche lezioni personalizzate.
Una visita a Palazzo Milzetti, perfetto esempio del neoclassico italiano, è super consigliata! Al suo interno trovi meravigliose sale affrescate, stanze impeccabilmente decorate e un imponente salone.
Altro giretto che merita è quello al Parco Bucci, la principale isola verde di Faenza.
Puoi percorrere tanti sentieri e attraversare piccoli ponti che, di solito, sono il punto ideale da cui osservare gli animali. Ci sono i cigni, le anatre, i pavoni, i conigli, le galline, i conigli e i tacchini… i bambini li adoreranno!
E non dimentichiamoci che attorno a Faenza ci sono molte produzioni agricole e vitivinicole in cui acquistare prodotti di pregio. Anche questo è decisamente un buon consiglio per un giretto fuori porta…
Organizza una gita di questo tipo, non te ne pentirai.
Se hai voglia di allontanarti un po’ da Marina Romea e di partire alla volta della cultura, le idee non mancano. In questo senso, Ravenna, Faenza e i loro dintorni offrono moltissimo a chiunque sia interessato a prendersi una pausa dal mare.
Una visita a qualcuno degli splendidi musei della zona, una pausa in compagnia di un piatto della tradizione e di un buon calice di vino, una passeggiata alla scoperta della Storia: è o non è la vacanza perfetta?





