Piove? Niente stress, solo ottimi piani B!
Vogliamo parlare del nervoso che sale quando si è in vacanza e il meteo è ostile?
Vogliamo riportare per iscritto le imprecazioni che vengono in mente quando si confida nella buon’anima del fato, e intanto arriva in fronte una goccia di pioggia?
Per entrambe le domande, la risposta è “Meglio di no”.
Pioggia e vacanza sono senza dubbio due concetti distanti fra loro. In un mondo perfetto, uno dovrebbe escludere l’altro.
Che fare quando le cose non vanno così? Come non lasciarsi abbattere dal meteo capriccioso?
In caso di pioggia, puoi decidere di restare a Marina Romea.
Che ci sia il sole o salgano le nuvole, hai due possibilità: restare a Marina Romea oppure fare una gita nei dintorni.
Nel primo caso, l’occasione potrebbe essere buona per darsi ai giochi da tavolo. Molti alberghi ne mettono tanti a disposizione della clientela, e nulla vieta di aggiungere una bella merenda a base di piadina farcita o torte della casa. Così, giusto per non farsi mancare nulla…
In caso di pioggia, quindi, potresti optare per una bella sfida a mah-jong, a carte, a Trivial Pursuit, a Monopoli, a Risiko. Sarebbe un modo semplice per sfruttare ogni momento della vacanza senza rinunciare al divertimento.
Inutile suggerire la visione di un film o di un documentario, la pennica dopo aver spento il telefono, la lettura, l’ascolto di buona musica. Queste sono tutte dritte ovvie, ti pare?
In alternativa, puoi fare una bella gita in città.
In questo caso, beh, le opzioni sono tante!
Il centro storico di Ravenna merita in ogni condizione meteo. In caso di brutto tempo, le sue vie sono l’ideale per uno shopping senza fretta e senza file. Lo stesso vale per i bar, le pasticcerie e le piadinerie, pronti ad accogliere la clientela con quella tranquillità che solo la pioggia riesce a garantire.
Nel caso si resti all’interno del perimetro cittadino, si devono assolutamente visitare i monumenti UNESCO cittadini: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, il Mausoleo di Teodorico, la Cappella Arcivescovile o di Sant’Andrea, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Battistero degli Ariani e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe (quest’ultimo un pochino più distante dal centro vero e proprio).
La città di Ravenna, infatti, è uno scrigno di mosaici databili tra il V e il VI secolo d.C. conservati in edifici religiosi paleocristiani e bizantini. Ammirare la loro bellezza, e conoscere le origini della loro esistenza, è doveroso.
Altro giretto che si può fare è una visita al museo d’arte della città, il MAR.
Il complesso, di grandi dimensioni, ospita una collezione d’arte medievale e moderna, una serie di mosaici contemporanei lungo il corridoio del chiostro e diverse sale espositive dedicate alle mostre temporanee. Visita il sito del MAR per scoprire quelle in corso!
Anche gli splendidi spazi della Biblioteca Classense, che al suo interno ospita sezioni di libri storici e angoli suggestivi, valgono senza dubbio la pena. Anche questo complesso è molto grande, e la sua bellezza è da togliere il fiato…
Nel caso non ci si voglia allontanare troppo dalla biblioteca cittadina, si può andare alla scoperta di un altro museo cittadino connesso ai mosaici: il Tamo.
Situato all’interno del complesso monumentale di San Nicolò e dedicato all’arte musiva, Tamo è incentrato sul mosaico antico e su quello contemporaneo.
Last but not least, una visita alla Domus dei Tappeti di Pietra.
All’interno della settecentesca Chiesa di Santa Eufemia, in un grande ambiente sotterraneo a circa 3 metri sotto il livello stradale, la Domus comprende 14 ambienti pavimentati con mosaici policromi e marmi risalenti a un edificio privato bizantino del V-VI secolo.
Insomma, metti che ci sia da tirar fuori l’ombrello dalla valigia, non hai che l’imbarazzo della scelta!





