Se mangi, ascolti o vedi una di queste cose, sei in Romagna.
Ok, diamo inizio a questo articolo facendo un brevissimo riassunto di quelli che sono gli elementi caratteristici della nostra terra natia.
Al primissimo posto c’è il cibo, non si può non iniziare da lì. E non si può nemmeno non citare i cappelletti, il piatto di pasta all’uovo più rappresentativo del nostro territorio.
Sempre per restare in tema cibo, impossibile non dire niente sulla piadina, in qualsiasi sua forma e con qualsivoglia farcitura. La piada è una di quelle cose che non conosce stagione e mette tutti d’accordo (se l’hai assaggiata almeno una volta nella vita, non puoi che essere d’accordo).
Poi c’è la musica: dici Romagna e subito ti viene in mente il liscio di Raoul Casadei!
Nella sua lunghissima e onorata carriera, il nostro Raoul ha fatto ballare e innamorare migliaia di coppie. La sua mancanza rappresenta ancora un grosso vuoto, per noi, ma la sua musica continua a scaldarci il cuore tenendoci compagnia nei momenti di gioia.
Viva Raoul!
Anche il cinema fa la sua parte. I meravigliosi film di Fellini non smetteranno mai di celebrare il nostro accento, in tutto il mondo. Ovunque si vada, quello romagnolo è inconfondibile (e strappa sempre un sorriso, perché fa una gran simpatia).
E poi?
Poi ci sono le persone appassionate di bici da corsa. La Romagna non è solo mare, ma anche percorsi in pianura e in collina, sgambatine che cominciano al canto del gallo, allenamenti in solitaria o di gruppo. In Romagna vedrai sempre un sacco di ciclisti.
Chi ama la natura e gli itinerari un po’ sconnessi preferisce darsi alla mountain bike e alla gravel bike. A Marina Romea sono tante le persone che approfittano del weekend o dei momenti liberi tra settimana per montare in sella alla loro bici da sterrato!
Una sgambatina dove il verde è più verde che mai.
Passeggiando per le nostre zone non ti sarà difficile incrociare ciclisti di tutte le età.
I percorsi che li impegnano hanno un livello di difficoltà che varia a seconda del terreno e della preparazione individuale, ovviamente.
Da Marina Romea, ad esempio, si può raggiungere la Pialassa Baiona, entrare nella pineta San Vitale e arrivare fino alla città di Ravenna.
L’intero giro comprende almeno un 70% di sterrato e alcuni tratti sabbiosi. Il livello di difficoltà è medio proprio per queste ragioni.
Altro itinerario interessante è quello che da Marina Romea conduce dapprima verso Porto Garibaldi (dove un pit stop a base di pesce alla griglia è obbligatorio eh!) e poi in direzione delle valli di Comacchio.
Un altro esempio di percorso fruibile in mountain bike è quello che da Marina Romea arriva a Mandriole, vicina frazione in provincia di Ravenna, e da lì costeggia il fiume Reno per poi risalire passando per Casalborsetti e tornare al punto di partenza.
Percorso che fai, fame che sale.
E il cerchio si chiude che è un piacere: prima la fatica, poi la ricompensa.
Di itinerari ciclabili ce ne sono tanti, quelli che ti abbiamo riportato sono solo alcuni esempi.
Se ami la natura, e lo sport non ti è nemico, cimentati in qualcuno dei percorsi che fanno divertire gli amanti della due ruote ecologica. E se è vero che l’appetito vien pedalando, la nostra cucina saprà ben ricompensarti di tutte le fatiche su strada!
In fin dei conti, allenarsi non serve anche a concedersi qualche peccatuccio senza sensi di colpa? E allora avanti tutta!





