Facciamo largo all’arte che diverte.
Mettiamoci comodi e prepariamoci ad accogliere illusionisti, giocolieri e spettacoli di burattini nel giardino dell’Hotel Columbia di Marina Romea.
Prima di godercela, però, che ne dici di scoprire un pochino la storia di questa branca teatrale di così lungo corso?
Tre, due uno… dai che si va!
I burattini, amici d’infanzia di tutti noi.
Innanzitutto, perché i burattini si chiamano così? Bella domanda.
Tutto pare risalire al latino, più precisamente al termine buratinus (setacciatore di farina), e al nome del panno con cui in antichità essi venivano realizzati, cioè il buratto.
Il termine burattini è comparso nella lingua italiana verso il Cinquecento per identificare uno spettacolo con pupazzi animati dal basso (a differenza delle marionette, animate dall’alto).

Le origini di queste rappresentazioni sono molto umili. Di fatto, è una forma d’arte che proviene dal popolo.
Ancora oggi i bambini vanno pazzi, per i burattini, e il fatto che ad animarli siano le mani dell’artista nascoste al loro interno resta una piccola magia per chiunque, indipendentemente dall’età.
Con le loro teste e le loro mani di legno, fissate su un sostegno attorno al quale si sviluppano i vestiti, i burattini sanno raccontare storie senza tempo, ci fanno sorridere e riflettere.
L’illusionismo: non è vero, eppure ci credo!
Questa forma di divertimento ha l’obiettivo di far apparire reale qualcosa di impossibile. Proprio per questo, l’illusionismo cattura grandi e piccini, perché catapulta chiunque in una dimensione magica in cui nulla sembra essere irraggiungibile.
Al centro dell’attenzione c’è chi guarda, sempre e comunque. C’è il suo modo di vivere gli effetti messi in scena, c’è la volontà di suscitare meraviglia e stupore. Ed è divertente osservare le espressioni delle persone durante uno di questi spettacoli, intente come sono a scervellarsi per capire dove stia il trucco…
Oggetti ed equilibrio: l’incredibile destrezza dei giocolieri.
Il giocoliere ha l’abilità di manipolare uno o più oggetti senza farli cadere, certe volte lanciandoli in aria, riprendendoli in mano e mantenendoli in equilibrio sul proprio corpo.
Quando pensiamo a un giocoliere ci viene in mente l’arte circense e, in effetti, non abbiamo tutti i torti. Sono i moltissimi a collaborare con questo tipo di realtà.
In passato, il giocoliere non ha avuto vita facile. Spesso è stato associato alla figura del mendicante e del vagabondo, quindi perseguitato. Solo a metà Ottocento le cose sono cambiate e i giocolieri hanno cominciato a esibirsi nei circhi, superando via via i pregiudizi accumulati nei secoli precedenti.
Artisti in cortile: gli appuntamenti di Marina Romea.
Come dicevamo inizialmente, anche quest’anno il giardino dell’Hotel Columbia, in collaborazione con l’adiacente ristorante Cucina Retrò, ospita l’arte dei burattini insieme a quella di giocolieri e illusionisti. Il calendario è piuttosto fitto, con appuntamenti ogni weekend!
Ecco quelli previsti a Marina Romea fino agli sgoccioli di giugno, con tanto di contatti per richiedere informazioni e prenotarsi.

Ciascuno di questi spettacoli è un’occasione per condividere bei momenti in famiglia e, perché no, tornare piccini. Serve solo mettere in stand-by la modalità adulto e lasciarsi andare al ritmo dell’arte sul palco.
Una sedia o un telo da stendere sull’erba, un bicchiere di vino, una birra o un gelato: a volte, per star bene, basta così poco!
Prenota le tue vacanze a Marina Romea e partecipa a questi appuntamenti sotto un cielo di stelle.





